IL CONTESTO NORMATIVO DI RIFERIMENTO PER LE BANCHE

Questo contesto, ispirato dagli ideali della libertà, dell’indipendenza e dell’autonomia e basato sul rispetto per i valori della storia e della tradizione ha creato le migliori condizioni per lo sviluppo e l’affermazione di un moderno e solido sistema bancario e finanziario nel quale la fiducia, la riservatezza, la sicurezza e la professionalità rappresentano i fattori principali di successo.

L’attività delle banche della Repubblica di San Marino è disciplinata dalla Legge n.165 del 17 novembre 2005 e successive modifiche (Legge sulle Imprese e sui Servizi Bancari, Finanziari e Assicurativi) e dai provvedimenti attuativi, tra cui i regolamenti, circolari e raccomandazioni, emanati dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino; in essi vengono stabiliti requisiti, criteri e principi generali relativi all’esercizio dell’attività bancaria e, soprattutto, viene definito il principio del segreto bancario.

Ogni forma di controllo sull’operato delle banche e sul corretto rispetto delle norme di vigilanza a tutela dell’intero sistema bancario sammarinese ed a tutela dell’interesse della clientela e del risparmio è riservata dalla Legge Bancaria in via esclusiva alla Divisione Vigilanza della Banca Centrale della Repubblica di San Marino. Gli accordi siglati con la Comunità Europea e con la Repubblica Italiana in materia monetaria hanno consentito alla Repubblica di San Marino di utilizzare, così come in precedenza avveniva con la Lira Italiana, l’EURO come moneta ufficiale, mentre l’Atto Aggiuntivo della vigente “Convenzione in materia di rapporti finanziari e valutari tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana” ha assegnato alla Banca Centrale della Repubblica di San Marino tutte le prerogative in materia valutaria.